Gli Amici della Terra del CRZ Alto Garda e Ledro

Il Comitato Rifiuti Zero Alto Garda e Ledro nasce nell'aprile 2016 da un gruppo di cittadini accomunati da un obiettivo preciso e tanta voglia di passare all'azione. Spinti da questo desiderio di concretezza, costituiti in comitato, hanno così aderito alla rete Zero Waste Italy che, in particolare, coopera con il Centro di Ricerca Rifiuti Zero di Capannori, con Ambiente Futuro, con l'ANPAS e con il Centro Volontariato e Partecipazione di Lucca.

Sensibilizzare la comunità e le istituzioni locali sullo stato della raccolta differenziata nel proprio territorio, migliorarne lo smaltimento abbassando la percentuale di residuo non riciclabile e proporre un sistema porta a porta spinto sostituendo attualmente in vigore, quasi interamente stradale, sono le sfide principali del comitato, determinato ad ottenere risultati tangibili fin dalla sua fondazione.

Un impegno costante dedicato a far capire chiaramente questa volontà agli interlocutori, politici e funzionari che siano. La Comunità Alto Garda e Ledro presenta una situazione negativa se paragonata a quella del resto del Trentino: la quantità di raccolta differenziata è di circa il 60%, ben al di sotto della media provinciale dell'80%.

Per contrastare questo record negativo, il Comitato riceve quotidianamente informazioni sulle iniziative di sensibilizzazione in corso e sulle ultime normative della Comunità europea dal Centro Ricerca Rifiuti Zero, restando così costantemente aggiornato sulle nuove tecniche di smaltimento dei rifiuti.

Fra le numerose attività svolte da questo comitato attivo, va senz'altro ricordata la serata organizzata a Riva del Garda nel mese di maggio 2016, dal titolo “Verso Obiettivo Rifiuti Zero”, con la presenza di qualificati ed esperti relatori e una buona partecipazione della cittadinanza. Lo stesso anno è stata inoltre fatta pervenire alle istituzioni della Comunità di Valle Alto Garda e Ledro una delibera-proposta di iniziativa popolare sottoscritta da 1.415 firme raccolte nel giro di pochi mesi fra le cittadine e i cittadini dei sette comuni altogardesani: un documento importante, che fissava i principali obiettivi per un effettivo miglioramento della raccolta differenziata, riassunti in 15 sintetici punti.

Una proposta bocciata dal Consiglio di Comunità ma che è servita da solida base per l'incontro successivo, organizzato lo scorso 12 maggio in Valle di Ledro, dal titolo: "Raccolta differenziata. Come farla?" Nella serata, ben riuscita e partecipata dai cittadini della valle, i relatori intervenuti, con dati precisi alla mano, hanno spiegato che l'unico sistema in grado di migliorare la raccolta differenziata e ridurre le impurità è ancora una volta il sistema porta a porta spinto, anche in zone ad alta densità turistica. Le Cinque Terre e i comuni del Lago di Garda della provincia di Brescia hanno adottato questo sistema con ottimi risultati.

Diversi comuni del Trentino si stanno orientando verso questa modalità o l'hanno già avviata: il comune di Villa Lagarina, Trento, Brentonico e la Valle di Fiemme, quest'ultima con una percentuale superiore all'80%.

Il Comitato, forte dei risultati raggiunti e soddisfatto del dialogo stringente con i sindaci della Comunità ha elaborato infine una mozione di adesione alla Strategia Rifiuti Zero che verrà presto presentata ai sette Consigli comunali e al Consiglio della Comunità Alto Garda e Ledro.

Per questo sforzo di sensibilizzazione e per l'impegno costante verso uno sviluppo sostenibile del territorio il Comitato Rifiuti Zero Alto Garda e Ledro ha ricevuto quest'anno un premio prestigioso, assegnatogli dall'Associazione ambientalista Amici della Terra Onlus, attiva in Italia dal 1978 e riconosciuta dal Ministero dell'Ambiente come ente di promozione di politiche e comportamenti orientati alla protezione dell'ambiente e all'incremento di buone pratiche.

Una vittoria importante per un nucleo di cittadini che si impegna nella costruzione di una maggiore consapevolezza ambientale in uno dei settori più impattanti sul paesaggio e sul futuro delle giovani generazioni.