Siamo tutti parte dell’equipaggio

Rossella Sobrero, docente di Comunicazione Pubblica e Sociale all'Università degli Studi di Milano, fondatrice e presidente di Koinètica e consigliera della Fondazione Pubblicità Progresso ha partecipato con il tema della Responsablità Sociale di Impresa alla Green Week, il Festival della green economy di Trento.

«Quando si parla di innovazione e responsabilità  - ha detto - è fondamentale considerare il rapporto con tutti i portatori di interesse coinvolti nella nostra attività». La sostenibilità non è infatti solo una questione ambientale ma integra in una visione globale le diverse dimensioni dello sviluppo.

Questa prospettiva abbraccia tutte le componenti della società – persone, famiglie, società civile, settore pubblico e privato - e concepisce le relazioni come un fattore fondamentale dei processi decisionali. Si tratta di una visione strategica che adotta politiche responsabili a 360° e le condivide efficacemente con il proprio universo d'appartenenza.

La response-ability è la capacità di dare risposte adeguate, risolutive. E tali risposte sono non solo di carattere ecologico, ma anche economico e sociale. E sono urgenti.

Anche al mondo aziendale è richiesto di attivare forme innovative di sviluppo. Le ultime ricerche hanno messo in evidenza che i modelli aziendali migliori, quelli vincenti, coinvolgono il tessuto relazionale che forma la base di sostegno propulsiva alla stessa impresa. Una impresa che è perciò tenuta non solo a informare circa i propri obiettivi e risultati, ma a ingaggiare tale universo in prima persona, stimolandolo a partecipare concretamente alla costruzione condivisa del proprio capitale sociale.

Questo discorso è ancora più valido per quelle aziende che operano nei territori di montagna, aree nelle quali la reputazione e l'impegno a favore del luogo giocano un ruolo decisivo nelle dinamiche di sviluppo e successo. «Il consumatore, anche di servizi pubblici – ha sottolineato Rossella Sobrero – è diventato attento e diffidente. Si è trasformato in un consuma-autore consapevole, che si informa, conosce, valuta, pondera gli acquisti e verifica la credibilità e la storia di chi produce. La sostenibilità è al centro di molte conversazioni».

Per tali motivi è indispensabile comunicare il proprio impegno, la propria coerenza e trasparenza. Il rischio greenwashing è sempre in agguato e la cosa peggiore sarebbe attivare una strategia di marketing costruendo di sé un'immagine fittizia, ingannevolmente positiva allo scopo, magari, di distrarre l'attenzione pubblica dagli effetti negativi delle proprie attività, dalle scadenti condizioni generali di esercizio d'impresa o dalla mediocre qualità dei propri prodotti e servizi.

«Le relazioni vanno coltivate, curate» – ha continuato la ricercatrice. Non è più sufficiente utilizzare effetti a sorpresa, ma va fatto di tutto nel tentativo di avviare, e mantenere, una conversazione rispettosa e sincera con i nostri interlocutori.

Comunicare in modo semplice e dire chiaramente come stanno le cose, cosa si desidera e cosa si sta facendo è essenziale per contribuire al benessere del pianeta e della sua popolazione. Molte aziende leader hanno già avviato importanti campagne di promozione e di informazione, intrattenendo importanti collaborazioni con istituti ed enti che tutelano l'ambiente. Altre – come ad esempio l'impresa vitivinicola di Soligo - Perlage Winery. Organic Wines - hanno da sempre seguito il percorso quotidiano e concreto della Responsabilità Sociale di Impresa. Dall'anno di nascita della propria attività, il 1985, Ivo Nardi ha dedicato tutti i suoi sforzi a fare della sobrietà, della responsabilità, della sostenibilità il proprio segno distintivo, fino ad ottenere la prestigiosa certificazione B Corp. Un documento che garantisce elevate performance ambientali e sociali, altrettanto solide quanto i propri risultati economici. L'imprenditore modello punta ora, per la sua azienda, allo stato giuridico di Benefit Corporation – Società Benefit.

La Corporate Social Responsibility è un percorso che introduce nel pensiero aziendale il concetto della durevolezza. Solo in questo modo si creano fiducia e buona reputazione. Solo così si ha un impatto positivo sulla società e sulla biosfera: adeguando i modelli dominanti alle sfide e alle opportunità del presente. Perché «non ci sono passeggeri sulla nave spaziale Terra. Siamo tutti parte dell'equipaggio».


Vesna Roccon