TWIN - Trekking Walking and cycling for Inclusion. Un progetto di turismo lento, transizione ecologica, inclusione sociale

TWIN - Trekking Walking and cycling for Inclusion è un progetto ideato dal Politecnico di Milano sviluppato nell'ambito del Polisocial Award 2019, il programma di responsabilità sociale del Politecnico di Milano che reimpiega in attività di ricerca sociale i fondi del 5 per mille, coinvolge una pluralità di attori, tra i quali il Club Alpino Italiano che ha cofinanziato il progetto.
TWIN significa ‘gemello' perché le sue idee chiave si articolano per binomi: turismo lento e inclusione sociale, linee lente e recupero di spazi sottoutilizzati, infrastrutture e servizi. Il progetto ha l'ambizione di definire un modello replicabile per la rigenerazione dei territori marginali e fragili solcati da linee lente, dando slancio alle economie locali attraverso un turismo itinerante lungo ciclabili e cammini, che sia occasione di inclusione sociale.

 

PREMESSA

In un presente sommerso di velocità, in cui si crede che essere veloci sia l'unica soluzione per vincere le crisi – mentre chi è lento è destinato a soccombere – il gruppo di ricerca TWIN sostiene che la lentezza sia una risorsa preziosa di cui non solo non possiamo fare a meno, ma che dobbiamo addirittura incoraggiare tanti sono i suoi benefici. Benefici che, però, non arrivano per caso ma per intenzione, per visione, per progettualità. Politecnico di Milano e Club Alpino Italiano - CAI hanno dato forma a un'idea con il progetto TWIN - Trekking Walking and cycling for INclusion, per istituire un inedito gemellaggio tra turismo lento itinerante e inclusione sociale, tra infrastrutture leggere (ciclabili e cammini) e rigenerazione urbana e territoriale, tra riscatto delle aree interne e nuove possibilità di sviluppo. Con TWIN la lentezza diviene risorsa e campo di sperimentazione di una vera transizione ecologica e culturale.
L'interesse del pubblico verso cammini e ciclabili sta aumentando e il turismo lungo queste linee può divenire occasione di lavoro a chi è in affanno e occasione di riscatto per le aree del nostro Paese che rimangono ai margini e che hanno necessità di modelli di sviluppo adatti alla loro delicatezza. La Capanna TWIN è il primo passo di un progetto più ampio: l'idea è quella di collocare lungo i grandi cammini e le grandi ciclovie del Paese dei piccoli moduli abitativi autonomi, o inclusi in un edificio esistente, o posti al riparo di un porticato di un edificio pubblico. I moduli verranno presi in carico da cooperative o aggregati sociali e offriranno lavoro a persone fragili. In questo modo il pellegrino, l'escursionista e il ciclista, fermandosi nei moduli TWIN e pagando la quota del soggiorno, daranno un contributo vitale a questa “economia circolare”, mirante a collegare rigenerazione dei territori e rafforzamento del tessuto sociale.


LA CAPANNA TWIN N.1: TURISMO LENTO E INCLUSIONE SOCIALE

Con TWIN il turismo mostra il suo lato migliore, quello dell'inclusione sociale. Il 31 luglio, è stata inaugurata la prima Capanna TWIN, una struttura di accoglienza a servizio del turismo lento lungo Sentiero Italia CAI e Via Francigena, realizzata da Politecnico di Milano e Club Alpino Italiano. Questo primo prototipo di capanna è stato collocato al Passo storico della Cisa, nel mezzo dei rilievi Tosco-Emiliani, a pochi passi dal Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano. La struttura è simile a un bivacco di montagna e vuole essere un luogo di scambio in cui i viaggiatori incontrano il territorio e i suoi abitanti.
La struttura è nata grazie al lavoro di una rete solidale: la Capanna è stata realizzata presso la falegnameria della Casa Circondariale di Monza, offrendo ai detenuti un percorso formativo di rieducazione come vuole la Carta Costituzionale (art. 27). I detenuti sono stati guidati dalle mani abili e generose di falegnami professionisti e volontari, già docenti presso l'Istituto Meroni di Lissone. Il legname usato per la Capanna non è un legno qualsiasi, ma è quello di Vaia, per sostenere le comunità alpine colpite dalla terribile tempesta del 26-30 ottobre 2018. La Capanna è gestita dalla Cooperativa di comunità Berceto Nova che, in collaborazione con il Comune di Berceto, si avvale del lavoro di una persona fragile, affetta da una disabilità cognitiva.
Per giungere a inaugurare la Capanna TWIN n.1 sono serviti due anni di lavoro e la preziosa collaborazione delle tante realtà che hanno abbracciato le idee di TWIN:
● la Federazione Ciclistica Italiana, l'Associazione Europea delle Vie Francigene e il Consorzio di solidarietà sociale Oscar Romero, partner del progetto TWIN fin dall'inizio;
● il Comune di Berceto e la Cooperativa di comunità Berceto Nova, protagonisti chiave di questo primo esperimento sulla Cisa;
● la Casa Circondariale di Monza, con la sua falegnameria e i suoi detenuti, il personale docente dell'Istituto d'Istruzione Superiore Meroni di Lissone (MB) e il falegname Gabriele Bertola, figure fondamentali per la costruzione del primo prototipo di Capanna TWIN;
● la Sezione di Parma del Club Alpino Italiano per la collaborazione nella parte amministrativa e di approvvigionamento dei materiali e dei servizi necessari per la concreta realizzazione del manufatto.

Scegliendo di soggiornare presso questo luogo si decide di abbracciare la solidarietà. Il messaggio che lanciamo al Paese è proprio quello di credere e investire in una “lentezza generativa”. Abbiamo bisogno delle migliori intenzioni istituzionali e amministrative per appoggiare sulla lentezza una proposta di sviluppo inedita e ad altissima resa sociale. Camminando e pedalando si fa del bene a sé stessi, ma – grazie a TWIN – anche ai territori attraversati e alle persone che li abitano.

 

IL CAMMINO DI TWIN CONTINUA...

Durante la stagione estiva del 2021, il servizio sperimentale localizzato al Passo della Cisa ha riscosso un notevole successo, ricevendo richieste di ospitalità pressoché tutti i giorni, sia da camminanti in solitaria sia da gruppi. Gli ospiti della Capanna hanno apprezzato la centralità di questo luogo strategico per il cammino lungo l'Appennino Tosco-Emiliano di pellegrini ed escursionisti, trovando alloggio in una zona priva di servizi di pernottamento dedicati.
La Capanna TWIN n.1 ha però bisogno di continuare il suo percorso di sperimentazione sul territorio ed è per questo che il Politecnico di Milano e il Comune di Berceto hanno deciso di rinnovare la sua apertura anche per la stagione primaverile ed estiva del 2022, al fine di rafforzare la rete inclusiva costruita in questi mesi e continuare a offrire un servizio di pernottamento in un'area marginale sprovvista di strutture apposite.
Non è finita qui. La vera sfida inizia ora e non ci resta che proseguire in questa direzione, alla ricerca di nuovi partner che – come CAI per la prima Capanna – possano permetterci di aprire passo dopo passo altre 10, 100, 1000 Capanne TWIN lungo i cammini d'Italia!

 

GRUPPO DI LAVORO DEL POLITECNICO DI MILANO

Il progetto TWIN, svolto in collaborazione con il Club Alpino Italiano - CAI, è stato ideato da un gruppo di ricerca guidato dal Prof. Paolo Pileri che unisce ingegneri, architetti e urbanisti del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani (DAStU) del Politecnico di Milano, già ideatori di VENTO, la più lunga ciclabile turistica del Nord Italia. Da più di 10 anni il gruppo di ricerca si impegna nel progettare una visione turistica lenta per la rigenerazione dei territori fragili. Con VENTO è stata progettata una ciclabile lunga 700 km che corre lungo gli argini del fiume Po. Con TWIN si sta sperimentando un nuovo progetto di territorio per la rinascita dei cammini attraverso pratiche di inclusione sociale, e in questa sfida sono coinvolti, oltre al DAStU, anche il Dipartimento di Elettronica Informazione e Bioingegneria (DEIB) e il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale (DICA).

Maggiori informazioni sul sito: www.twin.polimi.it
Mail: twin-dastu@polimi.it