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Alessandro Pacciani

QUANDO
DOVE Accademia dei Georgofili
Logge Uffizi Corti-  Firenze

"Coesione Territoriale per agricoltura e aree rurali"

di Alessandro Pacciani

L'Accademia dei Georgofili ha affrontato sistematicamente e da diversi punti di vista l'evoluzione delle politiche agricole ai vari livelli ai quali esse si sono formate e attuate, con specifica attenzione per la PAC.
Basta ripercorrere le prolusioni agli anni accademici del “nuovo millennio” e i ripetuti interventi sul tema del Presidente Scaramuzzi, e di tanti Accademici per testimoniare come l'Accademia abbia costantemente e criticamente interpretato l'evoluzione delle  politiche  in scenari rapidamente mutevoli, ponendo al centro il ruolo di un'agricoltura competitiva capace, solo se tale, di rispondere alle molteplici funzioni che ad essa si attribuiscono e che ne giustificano il sostegno anche per il futuro.
Il Laboratorio di studi economici sullo sviluppo rurale “GAIA”, costituito in seno all'Accademia dei Georgofili, si è posto l'obiettivo di alimentare tale riflessione con un focus specifico sulla politica di sviluppo rurale. 
L'interesse per la politica di sviluppo rurale è sollecitato dalla crescente attenzione dell'UE verso la coesione territoriale come obiettivo strategico del trattato di Lisbona del 2009, ribadito nella nuova Agenda territoriale 2020 dell'Unione europea.  Nella prospettiva delle riforme che saranno attuate nel periodo 2014-2020,  si è affermato un approccio strategico basato sulla creazione di una crescente correlazione e interdipendenza tra tutte le politiche strutturali, i cui tratti sono delineati nel Quadro Strategico Comune (QSC) che rappresenta la vera novità della strategia Europa 2020, assegnando un peso rilevante alla politica di coesione territoriale e quindi a una  più incisiva  dimensione territoriale delle  politiche. Tale impostazione strategica troverà concreta attuazione nell'elaborazione – a livello di ciascuno Stato Membro – di un Accordo  di partenariato che dovrà delineare le linee operative entro le quali saranno utilizzate le politiche europee per perseguire gli obiettivi della strategia Europa 2020.
La ferma volontà di riforma espressa dagli Organi comunitari  spinge l'agricoltura ad approfondire il significato del proprio ruolo e l'incisività della propria azione non solo rispetto alla produzione primaria, non solo rispetto alla già affermata multifunzionalità, ma anche rispetto alla sua capacità di driver per lo sviluppo dei territori rurali. 
Agricoltura e territorio, un legame solo apparentemente ovvio, che viene riproposto dalle nuove politiche con una valenza macro-economica e sociale mai così forte.

Gianluca Tripodi

QUANDO
DOVE Courmayeur
Villard de la Palud,  1 -  Courmayeur

Gianluca Tripodi è nato a Aosta il 30 aprile 1973; è esperto in economia dello sviluppo territoriale e Presidente della Fondazione Montagna Sicura. Laureato nel 1996 presso l'Université de Savoie di Chambéry in economia e gestione del turismo, con una tesi su "Internet e il marketing della nuova impresa turistica", segue a Milano nel periodo 1996-1997 un Master in Marketing e Comunicazione d'impresa presso Accademia di Comunicazione, conseguendo il titolo professionalizzante di “Esperto nella comunicazione d'impresa”. Nel 2003 ottiene la Laurea, a pieni voti, di I° livello in Lingue e comunicazione per il Territorio, l'Impresa e il Turismo presso l'Università della Valle d'Aosta con una tesi sulla cooperazione transfrontaliera. Nell'ottobre 2010 consegue la Laurea specialistica presso l'Université de Savoie di Chambéry in “Lingue straniere applicate - specializzazione in negoziazione interculturale”, con una tesi sulla cooperazione allo sviluppo nell'Euroregione Alpi Mediterraneo, con menzione e complimenti della Commissione. Nel 1997 avvia un'attività di consulenza in marketing turistico e economia dello sviluppo rurale, collaborando dapprima con ADAVA/ASCOM e successivamente con l'Amministrazione regionale - Agenzia del lavoro, Projet Formation ed il Comune di Courmayeur. Dal 2002 al 2008 collabora con la Presidenza della Regione – Direzione cooperazione territoriale - in qualità di membro del Segretariato tecnico congiunto del Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia Alcotra 2000-2006 e 2007-2013 a Mentone (Francia), dal 2009 è referente del medesimo Programma direttamente presso gli uffici regionali. Dal 1° gennaio 2015, è dipendente a tempo indeterminato. Ha sviluppato in questo ambito competenze trasversali specifiche alla gestione di progetti e programmi complessi, compresa la strutturazione delle reti partenariali e l'approccio bottom/up, con particolare riferimento ai programmi cofinanziati dai fondi strutturali europei e statali, in svariati ambiti, fra i quali i rischi naturali, la protezione civile e lo sviluppo sostenibile nonché acquisito solide basi di amministrazione degli enti pubblici. Nell'ambito della Croce Rossa Italiana, dopo aver svolto il servizio civile nel 1997, è autista soccorritore, ha conseguito il brevetto di “Operatore esperto di Protezione Civile”, è monitore di “Primo soccorso”, istruttore di tecniche di disostruzione e rianimazione e operatore BLS-D. Dal 2009 al 2012 è stato coordinatore regionale per le attività formative e si è occupato, in particolar modo, della progettazione didattica rivolta alle scuole, alle imprese, agli enti pubblici, FFOO e FFAA. Dal 2006 al 2008, è stato membro del Consiglio del Comitato locale della Croce Rossa Italiana di Bordighera, con incarico alla gestione amministrativa e finanziaria. Il 13 gennaio 2013 è stato eletto Presidente del Comitato regionale CRI della Valle d'Aosta, incarico conclusosi nel settembre 2014.

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