I progetti di sviluppo sostenibile della Fondazione Courmayeur Mont Blanc

Il paesaggio montano della Valle d'Aosta è un patrimonio di inestimabile valore ambientale, culturale e storico. È il risultato dell'adattamento millenario dell'uomo all'ambiente naturale, che lo ha via via modificato creando unicità territoriali che ne fanno un unicum. La Fondazione Courmayeur Mont Blanc, nell'ambito delle attività dell'Osservatorio sul sistema montagna “Laurent Ferretti”, al di fine di sostenere e rafforzare lo sviluppo sostenibile della Valle d'Aosta, promuove studi e momenti di approfondimento, con un confronto transfrontaliero nell'ambito dell'arco alpino, mettendo in connessione aspetti ecologici-ambientali, economici-produttivi, architettonici-urbanistici e giuridici.

Nel 2021 la Fondazione ha avviato il Progetto triennale di studio scientifico su Ambiente, Sostenibilità e Economia circolare, con la collaborazione scientifica di Massimo Santarelli, professore ordinario al Politecnico di Torino, e con il patrocinio della Compagnia Valdostana delle Acque - Compagnie Valdôtaine des Eaux C.V.A. S.p.A.. La transizione energetica si configura come sfida ambiziosa e rappresenta, allo stesso tempo, un motore di innovazione a livello tecnologico-industriale e socio economico. Il progressivo cambio di paradigma offre l'opportunità di ripensare i modelli di sviluppo di territori sensibili quali le vallate alpine, che potrebbero collegare in maniera virtuosa la vocazione alla preservazione ambientale con i nuovi modelli di business generati dalla transizione in atto. Obiettivo del progetto triennale è approfondire come gli sviluppi di ricerca ed innovazione internazionale possano essere intercettati, e rilanciati, in una realtà a forte vocazione ambientale come la Valle d'Aosta.

L'agricoltura è un pilastro dell'economia valdostana, grazie a settori di eccellenza, quali il vitivinicolo, il lattiero-caseario e la frutticoltura. È un settore importante anche per il mantenimento dell'ambiente e del paesaggio, così come per gli aspetti di sostenibilità, grazie all'espansione dell'agricoltura biologica ed alla diffusione di tecniche di produzione rispettose dell'ambiente, a garanzia della salubrità e qualità dei prodotti. La Fondazione, in collaborazione con il Censis e con l'Institut Agricole Régional, a partire dal 2017 ha dato vita ad un percorso di indagine e divulgazione sulle produzioni regionali più significative, individuando quei comparti che si caratterizzano per tradizione storica, qualità e originalità delle produzioni, opportunità imprenditoriali e lavorative, con particolare riguardo ai giovani valdostani. Le prime due ricerche hanno riguardato la viticoltura e l'allevamento caprino; nel mese di dicembre verrà presentato lo studio, in corso, sulla melicoltura valdostana.
La crisi pandemica ha rafforzato l'interesse verso le aree extra-urbane e montane, grazie alla possibilità di praticare, in questi luoghi, degli stili di vita più attenti alla dimensione sociale, alla qualità ambientale e paesaggistica. Questo fenomeno si può tradurre, se opportunamente intercettato e declinato, nella possibilità per i territori montani di innescare processi virtuosi di rigenerazione territoriale, prefigurando nuovi sistemi di ricettività e di welfare, in stretta relazione con nuovi sistemi di infrastrutturazione per il lavoro e per l'accoglienza di attività produttive innovative. La Fondazione ed il Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino, hanno avviato, nel maggio 2021, a seguito della stipula, nel 2019, di un Protocollo d'intesa, il Progetto pluriennale di ricerca su Studio per la rigenerazione del patrimonio edilizio alpino sottoutilizzato nel territorio della Valle d'Aosta. L'obiettivo è elaborare, in collaborazione con le istituzioni del territorio, una strategia insediativa che, a partire da un processo di riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, permetta la creazione di un sistema di servizi e welfare ai fini di una nuova abitabilità del territorio montano.
Lo studio si inserisce nel programma pluriennale di ricerca Architettura moderna alpina, sviluppato in modo continuativo dal 1999 e volto ad approfondire gli aspetti architettonici e paesaggistici della montagna. Lo studio sulla rigenerazione architettonica si affianca ai progetti di ricerca Alpi partecipate, che pone al centro la condivisione di valori e modi di vivere la montagna, e Architetti e Territori, che si propone di approfondire la conoscenza di alcuni studi professionali, operanti in contesti alpini, presentando il loro lavoro e indagando le relazioni con il territorio con il quale la loro architettura si misura.


Il turismo post-Covid - così come emerge da diversi sondaggi e studi - punta su benessere fisico e psicologico, personalizzazione e vacanze su misura, desiderio di sostenibilità. Partendo da quest'ultimo punto, le località di montagna stanno sempre più sviluppando proposte green e scelte ecosostenibili. Tra queste, vi è senz'altro la pratica dello scialpinismo. La Fondazione ha curato lo Studio giuridico comparato Italia - Svizzera sulla promozione della pratica dello scialpinismo tra la valle del Gran San Bernardo e la località svizzera di Verbier, a seguito della sigla di un accordo specialistico con la Fondazione Montagna sicura nell'ambito del progetto “SKIALP@GSB” - Interreg Italia - Svizzera 14/20. Obiettivo dello Studio è stato ricercare la normativa vigente nei rispettivi Paesi relativa alle problematiche collegate allo scialpinismo, con particolare riferimento alla zona del Gran San Bernardo. Il lavoro di ricerca è stato prodromico alla valutazione circa la concreta possibilità di proporre quadri normativi nazionali/regionali ad hoc relativi ai singoli Paesi.

 

a cura di
Lodovico Passerin d'Entrèves,
Presidente del Comitato scientifico dellla Fondazione Courmayeur Mont Blanc

 

Per approfondimenti:
Ambiente, Sostenibilità e Economia circolare 
Agricoltura di montagna 
Studio per la rigenerazione del patrimonio edilizio alpino sottoutilizzato nel territorio della Valle d'Aosta
Alpi partecipate 
Architetti e Territori
Studio giuridico comparato Italia - Svizzera sulla promozione della pratica dello scialpinismo tra la valle del Gran San Bernardo e la località svizzera di Verbier