Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino

Referente: 

Walter Taufer

Un perfetto equilibrio tra uomo e natura, una presenza antropica non invasiva e armonizzata al contesto naturale, che preserva ancora un ricchissimo patrimonio ambientale, biologico e paesaggistico.

Questo è il Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino. Un esempio riuscito di come raggiungere «una convivenza ideale fra esigenze di conservazione e razionale uso delle risorse». Un ambiente integro e colorato, davvero smart, riprendendo il logo dell'Azienda per il Turismo S. Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primero e Vanoi.

L'Ente Parco è stato istituito dalla Provincia di Trento nel 1988 per tutelare le caratteristiche naturali e ambientali di Paneveggio e dell'area delle Pale di San Martino, promuovendo al contempo lo studio scientifico e incentivandone l'uso sociale. Un territorio di quasi duecento chilometri quadrati  con Siti di Importanza Comunitaria e Zone di protezione speciale interni alla Rete Europea Natura 2000.

Tre sono attualmente i Centri Visita del Parco:

  • Villa Welsperg, in Val Canali, è la "Casa del Parco", sede istituzionale ed esposizione permanente del racconto dei diversi contesti dell'area protetta;
  • Il Centro visitatori di Paneveggio "Terra Foresta", racconta della grande foresta omonima, a tutti nota come la foresta dei violini per la qualità dei suoi abeti rossi di risonanza, usati dai lituai di un tempo;
  • Il Centro visita di San Martino di Castrozza, dedicato alla geologia e ai contesti naturali di alta quota.

Sono presenti anche numerosi sentieri tematici. I più importanti sono due: il Sentiero etnografico del Vanoi e il "Tonadico Cimerlo", che comprende anche l'ititnerario "Le Muse Fedaie", un interessante allestimento iconografico sulla biodiversità.

Sito web: www.parcopan.org Telefono: 0439.64854