“Limiti e Libertà” é il tema scelto per la 26esima edizione di Oltre le Vette

QUANDO 07 - 16 ottobre 2022
DOVE Belluno

Poche cose come la montagna, in natura, rimandano immediatamente all'idea del limite. Limite fisico, innanzitutto, per l'ovvia diversità del pendio rispetto al piano, del freddo rispetto al temperato, del duro della roccia e del ghiaccio rispetto al morbido della terra. Ma anche limite geografico, che solo l'esplorazione verticale degli alpinisti ha saputo superare, e limite antropologico, con la colonizzazione tardiva, spesso per necessità di fuga e riparo, delle terre più elevate. Oggi, in realtà, diventa necessario, accettando questi limiti come inevitabili, non trasformarli in vincoli e pesi sociali, economici, culturali.

Consentire a chi vive in montagna per nascita o per scelta di trovare nei condizionamenti un'occasione di sviluppo, nei problemi geografici una diversità arricchente e ricca di significati, nella difficoltà del vivere un motivo di orgoglio e di identità.

Altrettanto forte è, per la montagna, il legame con l'idea di libertà, quasi un sinonimo degli spazi alti, aperti, senza confini apparenti. Libertà di vista e visione, ma anche libertà di comportamento, di espressione, di vita. E ancora libertà come fuga dall'oppressione come luogo rifugio del corpo e dell'anima. Compresa la più alta, forse, forma di libertà, quella di mettere in gioco la propria vita e la serenità dei propri cari, un gioco difficile, che va giocato con coscienza e preparazione adeguate, e che mantiene intatto nei secoli il suo fascino.

Limiti e libertà, un ossimoro che, riferito alla montagna, diventa lo stretto legame in cui il primo termine è causa determinante della realizzazione del secondo. Ma non basta sottolineare questi caratteri della montagna, a tutti noti.

Compito di una rassegna come Oltre le vette è far comprendere che, anche in montagna, le libertà hanno un limite, non possiamo agire come vogliamo, senza tener conto della profonda delicatezza e diversità dell'ambiente che ci circonda. E, ancora, invitare a riflettere sui costi e sui benefici che chi vive in alto sopporta, spesso per un vantaggio che è anche delle pianure e delle città, rappresentando un serbatoio di cultura, tutela dell'ambiente, occasione di ri – creazione e svago. Libertà preziosa, dunque, di cui essere coscienti, custodi, protagonisti. E da trasmettere, il più possibile intatta, a chi verrà dopo di noi e dei nostri comportamenti ci chiederà conto.

Le novità dell'edizione 2022:

Palazzo Bembo:  Per la prima volta, Oltre Le Vette utilizzerà palazzo Bembo come sede di molti eventi: lì verranno allestite due mostre (una terza, non meno importante, si terrà a palazzo Fulcis) e si svolgeranno i numerosi incontri con gli autori che daranno vita ad una rassegna nella rassegna, intitolata “Parole di carta e di montagna”.

Coinvolgimento del territorio: Riprende il progetto di allargamento territoriale, già iniziato nelle edizioni precedenti alla pandemia, con l'intento di coinvolgere un pubblico più ampio e far sentire la rassegna patrimonio dell'intera Provincia e non solo della città di Belluno. Quest'anno, altri 5 comuni bellunesi sono coinvolti nel programma di Oltre le Vette e alcuni di essi ospiteranno eventi nei giorni precedenti l'avvio della rassegna, facendo da volano agli appuntamenti seguenti.

Programma: Il calendario della 26esima edizione è ormai definito e prevede numerosi appuntamenti, tutti ad ingresso gratuito con offerta libera: serate di spettacoli e incontri con i protagonisti della montagna, presentazioni di libri, conferenze e convegni (rivolti anche alle scuole del territorio), mostre ed eventi all'aperto, alcuni dei quali dedicati in particolare alle famiglie.

Non mancheranno le novità rispetto al passato: su tutte, la presenza di uno scrittore in residenza, che terrà un inusuale ciclo di incontri, passeggiate e meditazioni nella natura.

26 anni di Oltre Le Vette: Sono confermate anche in questa edizione le storiche collaborazioni con la Provincia di Belluno, l'Ente Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, la Fondazione Dolomiti UNESCO, la Fondazione Angelini ed altri Enti ed Associazioni del territorio, senza dimenticare poi il CAI – Club Alpino Italiano e il Trento Film Festival e gli importanti patrocini, come quello della Convenzione delle Alpi e della Regione del Veneto.

Per ulteriori informazioni: 0437 913191- oltrelevette@comune.belluno.it www.oltrelevette.it

Sito web: www.oltrelevette.it