Public History

QUANDO 05 - 09 giugno 2017
DOVE Università degli Studi di Bologna - Dipartimento Beni Culturali
Via degli Ariani,  1 -  Ravenna

Referente: 

Roberta Cevasco

La Prima conferenza italiana di Public History si concentrerà sulla domanda "Quali oggetti per la storia applicata?", con particolare riferimento alla prospettiva territoriale e alle problematiche della tutela e della conservazione preventiva, anche in riferimento alle aree montane.

Lo spunto di questa proposta è il fatto che la Public History, certamente in Italia ma forse anche in Europa, sia stata spesso declinata diversamente rispetto agli Stati Uniti: non tanto, dunque, come una disciplina che si interroga su come la storia possa essere "applicata" ma su come la storia "vada comunicata", concentrandosi quasi esclusivamente sul suo uso pubblico.

Vi è ancora, insomma, molta confusione fra "uso pubblico della storia" e "storia pubblica": una materia che oltre oceano vanta più di trent'anni di vita.

La mancanza di confine fra storiografia e memoria, tipica della Public History, ci impone invece di ragionare sull'immaginario che nasce dalla memoria collettiva, nel quale interagiscono moltiplici forme di mediazione sociale. Ai Public Historians spetta il compito di trovare le chiavi per una narrazione pubblica del passato che permetta a tale memoria di farsi storia nel presente: di tenere aperta la porta sul passato al grande pubblico, come scriveva nel 1926 lo storico olandese Johan Huizinga ne Il compito della storia culturale.

Come esemplificazione di questo discorso si presentano alcuni esperimenti di storia applicata, che ricostruiscono casi studio in cui si mostra la varietà di questi discorsi.

Alcuni possibili esempi sono i seguenti:

  • una storia della governance territoriale;
  • una storia che lega parchi, ambiente, discipline territoriali e la storiografia stessa;
  • una storia che descriva il rapporto tra gli usi civici e la gestione delle risorse ambientali;
  • e, infine, una prospettiva territoriale per la storia dell'arte, vicina ai temi della protezione ambientale.

Quale ruolo per gli storici nella definizione dei processi memoriali? Quale il rapporto tra Public History e Public Memory? Un'occasione importante per riflettere su queste questioni aprendosi a contributi e proposte multidisciplinari.

Per informazioni: Prof. Angelo Torre - angelo.torre@unipmn.it

Prof. Andrea Giardina, Presidente della Giunta Centrale per gli Studi Storici.

Sito web: www.ifph.hypotheses.org