Gruppo di lavoro

Il Gruppo di lavoro di Montagne in Rete è nato non solo dalla volontà di distribuire il lavoro cognitivo necessario a un progetto multidisciplinare e vasto, non solo dal punto di vista territoriale.

Questo coinvolgimento partecipativo, condensato dalla capacità dialogica di riconoscere le differenze mettendone in comune la ricchezza, era l'unico in grado di supportare una rete di senso basata sulla comunicazione e la fiducia e capace di esercitarsi in decisioni, legami, strutture e regole condivise.

Un'istanza organizzativa alla cui forma hanno collaborato Mauro Marcantoni, Annibale Salsa, Gianluca Cepollaro, Maurizio Dematteis, Marco Ferrari e Vesna Roccon.

Un orizzonte fluido basato su differenti modalità di relazione a cui vanno intrecciati, principalmente, quattro strumenti operativi:

  • un'equa distribuzione delle intelligenze, che preserva la reciproca autonomia ma coltiva soluzioni comuni;
  • una valorizzazione delle capacità autorganizzative nell'ottica di una filiera il più possibile orizzontale;
  • un ambiente trasparente e comunicativo che gestisce il potere decisionale in modo che ciascuno riesca a capire e valutare le proposte e gli impegni altrui;
  • lo sviluppo di principi e visioni reciprocamente riconosciuti.

Una totalità dinamica diversa dalla somma delle sue parti, aperta a contaminazioni e impegnata a fornire prestazioni knowledge based, che sappiano creare valore e comune mobilitazione.