AlpFoodway: presentata la "Charter of Alpine Food Heritage"

Leggi la Charta, scopri come puoi contribuire alla salvaguardia del Patrimonio Alimentare delle Alpi e sostieni la candidatura UNESCO del Patrimonio Alimentare delle Alpi sottoscrivendo la Petizione al sito https://www.alpfoodway.eu/sign-petition/italian



Il progetto triennale AlpFoodway
 coinvolge Francia, Italia, Svizzera, Germania, Austria e Slovenia ed è un'ambiziosa iniziativa fondata sui principi della Convenzione UNESCO per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale che già raccoglie oltre 50 schede sulla cultura alimentare alpina, ottenute sulla base di ricerche antropologiche, sociologiche e storiche.

Vi lavorano 14 partner e 40 osservatori tra i quali Trentino Marketing, l'Osservatorio del Paesaggio della Provincia autonoma di Trento, l'OECD Trento Centre for Local Development e la FEM-Fondazione Edmund Mach.

Il Patrimonio Alimentare delle Alpi comprende tutte le pratiche di produzione e conservazione del cibo, nonché i rituali di consumo, i saperi, le conoscenze e i paesaggi che lo rappresentano.

Il documento "Charter of Alpine Food Heritage" sottolinea l'importanza della cultura alimentare alpina, allo scopo di dare consistenza e solidità alla candidatura del Cibo delle Alpi per la Lista del Patrimoni Immateriale dell'Umanità dell'UNESCO. AlpFoodway intende così trasmettere e divulgare, alle istituzioni, alle realtà locali e ai semplici cittadini, il dovere di salvaguardare gli elementi che contraddistinguono e valorizzano l'intera catena di creazione alimentare.

Responsabilizzare la comunità alpina in merito alla difesa di uno sviluppo sostenibile che tenga conto delle competenze e abilità tradizionali trasmesse di generazione in generazione è uno degli obiettivi del progetto, che intende dare forza a tale compito anche attraverso la costruzione di un inventario online - consultabile sul sito intangibleresearch.eu accogliendo le raccomandazioni dell'UNESCO sui capolavori immateriali in base alla Convenzione stabilita nel 2003 nel corso della 32ª Conferenza Generale tenutasi a Parigi dal 29 settembre al 17 ottobre di quell'anno.

Il progetto transnazionale AlpFoodway lavora così per aumentare la consapevolezza degli abitanti delle Alpi di dipendere in larga misura da pratiche agricole sostenibli di cui sono i naturali depositari in quanto appartenenti alla medesima cultura di montagna. Questo progetto coinvolge, direttamente o indirettamente, circa 70 milioni di persone che vivono lungo i 450.000 km² dell'area EUSALP.

Leggi la Charta, scopri come puoi contribuire alla salvaguardia del Patrimonio Alimentare delle Alpi e sostieni la candidatura UNESCO del Patrimonio Alimentare delle Alpi sottoscrivendo la Petizione al sito https://www.alpfoodway.eu/sign-petition/italian