Il progetto AlpMonitor della CIPRA: Abitare e lavorare nelle Alpi

Il progetto alpMonitor della Commissione Internazionale per la protezione delle Alpi ci invita a riflettere sulle sfide alle quali i territori di montagna sono chiamati a rispondere se, nel prossimo futuro, vogliono garantire ai propri cittadini una vita piena e di qualità.

La presentazione interattiva "Abitare e lavorare nelle Alpi" e l'omonimo Dossier web approfondiscono interrogativi comuni a tutti i territori montani:

  • quali modelli adottare per uno sviluppo sostenibile e di qualità?
  • come migliorare la collaborazione tra generazioni?
  • come favorire la creazione di legami solidali in un territorio frammentato?
  • in che modo migliorare la protezione e la gestione ambientale?
  • quali sono le potenzialità nascoste delle aree più periferiche?

Il progetto dimostra che «sono sempre le persone, con le loro capacità e competenze, i fattori determinanti per uno sviluppo regionale e dei villaggi, tenendo conto - però - di alcuni aspetti», come ad esempio il fatto che «per contrastare l'invecchiamento della popolazione nelle aree rurali servono sia lavori e modelli di lavoro diversificati, corrispondenti agli attuali bisogni e orientamenti formativi dei giovani, sia infrastrutture per soddisfare le esigenze quotidiane».

Ma non solo. Anche tenere nella giusta considerazione le risorse naturali disponibili, valorizzandole e promuovendole con rispetto e lungimiranza, può contribuire a trattenere le persone nelle regioni montane, coinvolgendole in progetti di cooperazione e sviluppo nati dalla collaborazione tra associazioni territoriali ed enti amministrativi locali.

Iniziative condivise e istituzionalizzate, se gestite in modo professionale e coerente, possono intercettare più facilmente forme inedite di finanziamento, motivando gli attori coinvolti ad affrontare insieme con coraggio, fiducia e perseveranza le sfide più innovative e visionarie.  

Per affrontare positivamente il futuro "partecipazione" e "solidarietà" sono le parole chiave, determinanti quanto la capacità di riconoscere la potenzialità dei modelli di sviluppo socioeconomico multilocali e multifunzionali.

Modelli di crescita aperti e ospitali, capaci di produrre effetti positivi che, riverberandosi anche all'esterno, impattano fortemente sul territorio d'appartenenza originario. Verso un'economia più forte e circolare.