#MountainsMatter, International Mountain Day 2018

La Giornata Internazionale della Montagna ha origine nel 1992 quando venne adottato il capitolo 13 dell'Agenda 21 "Managing Fragile Ecosystems: Sustainable Mountain Developement" nel corso della Conferenza delle Nazioni Unite sull'ambiente e lo sviluppo.

Da allora l'attenzione per questa parte del territorio terrestre è cresciuta fino a quando, nel 2002, le Nazioni Unite hanno designato l'11 dicembre di ogni anno, a partire dal 2003, come "International Mountain Day".

L'Agenzia che coordina e organizza la celebrazione, guidandola a livello globale, è la FAO, Food and Agriculture Organization of United Station. In Italia quest'anno l'11 dicembre sarà un appuntamento doppiamente importante per le nostre montagne, dato che il secondo incontro degli Stati Generali della Montagna è in programma nella stessa data.

L'obiettivo dell'International Mountain Day è far crescere una maggiore consapevolezza sullo sviluppo sostenibile delle regioni montane, sensibilizzando i singoli individui, società civile e istituzioni a un impegno concreto, tangibile e strategico verso il mondo montano, con le sue potenzialità e problematiche.

Le questioni ancora aperte sono infatti numerose:

  • #MountainsMatter for Water, visto che le montagne sono le "torri d'acqua" del mondo, provvedendo al rifornimento di acqua fresca al nostro pianeta che oscilla tra il 60 e l'80% del totale. Nonostante questo, tutti gli indicatori disponibili dimostrano come la consistenza dei ghiacciai in giro per il mondo stia diminuendo quasi a vista d'occhio fino a scomparire completamente a causa del surriscaldamento globale. Nelle ultime decadi almeno 600 ghiacciai sono già spariti del tutto, interessando negativamente le forniture invocate dai miliardi di abitanti che vivono a valle.

  • #MountainsMatters for Disaster Risk Reduction, visto che le variazioni climatiche stanno innescando veri e propri disastri. Valanghe, alluvioni e frane continuano vigorosamente a rotolare sui nostri pendii montani, spogliando le foreste, innondando popolazioni e comunità sottostanti.
     
  • #MountainsMatter for Tourism, visto che le destinazioni turistiche montane attraggono attorno al 15-20% dei viaggiatori grazie non solo alla ricchezza di un patrimonio naturale inestimabile, quanto anche per le loro intrinseche conoscenze tradizionali e vaste diversità culturali. Nonostante si tratti in questo caso di un settore potenzialmente in grado di fortificare lo sviluppo economico di aree remote e di regioni isolate, troppo numerose sono le comunità montane ancora escluse dal godimento dei benefici indotti da questo mercato e in stato d'indigente povertà.

  • #MountainsMatter for Food, quali importanti centri di un'agricoltura biologica e di qualità, attenta alla biodiversità e casa di alcuni fra i migliori prodotti delle nostre tavole, come il riso, le patate, la quinoa, l'orzo, il grano saraceno. Anche in questo caso però, le montagne ospitano alcune fra le persone più affamate al mondo, affette da un'elevata probabilità di scontrarsi con problemi legati alla scarsità delle proprie scorte alimentari andando incontro a gravi episodi di malnutrizione.
     
  • #MountainsMatter for Youth, nonostante i paesaggi meravigliosi, la vita in montagna può essere particolarmente dura per i giovani. Molte ragazze e ragazzi abbandonano i propri villaggi alla ricerca di un impegno ovunque purchessia e tale assenza i giovane manodopera non fa che peggiorare una situazione di progressivo spopolamento delle terre alte. Le migrazioni montane provocano la scomparsa dell'agricoltura, il degrado del suolo e frequentemente sono causa di incendi. A livello comunitario, i valori culturali e le antiche tradizioni vanno persi per sempre.
     
  • #MountainsMatter for Indigenous Peoples, numerose aree montane ospitano antiche comunità indigene che possiedono e mantengono vive preziose conoscenze, tradizioni e linguaggi. La gente di montagna ha saputo produrre ingegnosi metodi di sviluppo nell'uso di un terreno difficile, accumulando un bagaglio di competenze strategiche e innovative attraverso le generazioni che si sono succedute nel corso dei secoli adattandosi con successo al clima e alle asperità ambientali.

  • #MountainsMatter for Biodiversity, dato che la metà circa degli hotspot della biodiversità sono concentrati nelle montagne ed esse supportano almeno un quarto della diversità biologica terrestre. Le montange sono l'habitat naturale di rare specie animali come i gorilla o i leopardi delle nevi e piante sorprendentemente belle come le orchidee o le lobelie.

L'International Mountain Day 2018 sarà un'occasione per creare un vasto movimento sociale in grado di portare le criticità dei territori montani ai tavoli dove si prendono le decisioni politiche. Attraverso una campagna globale che navigherà sui social media per tutto il mondo, con eventi e iniziative diffuse in tutti i continenti, si dirà a voce alta che deve interrompersi immediatamente il tempo della negligenza e della messa a tacere di questi territori e delle loro popolazioni benevoli e indispensabili al benessere collettivo.