Premio Giulio Andreolli. Fare paesaggio nell'arco alpino

Il paesaggio è una grande opera collettiva a cui tutti, e in modo diverso, contribuiamo attraverso le nostre azioni. Un piano regolatore, la costruzione di un edificio, la ristrutturazione di una casa, il recupero di un paesaggio rurale, un progetto educativo nelle scuole, una campagna informativa sono tutte azioni che concorrono a “fare paesaggio”. Sono tutti questi esempi di possibili candidature al premio “Fare paesaggio” qualora sostengano la salvaguardia e la valorizzazione del paesaggio nell'arco alpino.

Obiettivo è sostenere la salvaguardia e la gestione del paesaggio sensibilizzando in tal senso, cittadini, amministratori, liberi professionisti, associazioni e istituzioni culturali ed educative. Il Premio consiste in una selezione triennale di opere, progetti e iniziative realizzate nel territorio europeo definito dalla Convenzione delle Alpi, che sappiano esprimere obiettivi di elevata qualità paesaggistica e sostenibilità ambientale.

La “selezione” riguarderà tre ambiti tematici: “programmazione, pianificazione e gestione del territorio”; “segni nel paesaggio”; “cultura, educazione e partecipazione”.

Per questa terza edizione in occasione è prevista l'attribuzione di una "Menzione Speciale Energia e Paesaggio” riservata alle candidature a qualsiasi ambito tematico, che abbiano affrontato con efficacia il tema del delicato rapporto tra il paesaggio alpino e le produzioni energetiche da fonti rinnovabili.

Partecipare è facile e completamente gratuito. L'unico onere richiesto è relativo alla compilazione online di un modulo di descrizione dell'iniziativa accompagnato dal caricamento di materiale integrativo. Le candidature devono pervenire entro il 30 settembre 2022

Nel comitato organizzatore del Premio, presieduto dall'Assessore Mario Tonina, sono presenti Gianmaria Barbareschi dell'Ordine Ingegneri della provincia di Trento, Elena Dai Prà dell'Università degli Studi di Trento, Gianluca Cepollaro della  tsm|step Scuola per il governo del territorio e del paesaggio, Federico Giuliani dell'Ordine dei dottori Agronomi e dei dottori Forestali della provincia di Trento, Giorgio Tecilla dell'Osservatorio del Paesaggio e Marco Giovanazzi e Susanna Serafini dell'Ordine degli architetti, pianificatori paesaggisti e conservatori della provincia di Trento.

Per la valutazione delle proposte è stata istituita una giuria internazionale di esperti presieduta dall'architetto tedesco Andreas Kipar, direttore creativo dello studio internazionale LAND, e che vede la partecipazione di Costanza Pratesi, responsabile dell'Ufficio Paesaggio e Patrimonio del FAI, di Paolo Castelnovi presidente di Landscapefor e di Micheola Wolf direttrice del corso di Architettura presso la Technische Hochschule di Rosenheim.

Per maggiori informazioni e per partecipare si rinvia al sito www.premiofarepaesaggio.it.