“Ultimi Ghiacci”: il cambiamento climatico nelle Alpi Marittime

Tra nevosità in calo e soprattutto temperature in aumento, i piccoli ghiacciai delle Alpi Marittime, già in posizione marginale per il glacialismo alpino, soffrono: molti si sono già estinti, in due secoli la loro superficie è diminuita di quasi il 90%, e i sei sopravvissuti tra cui il Clapier, ghiacciaio più meridionale delle Alpi ad appena 38 km dal lungomare di Mentone, potrebbero scomparire a breve, così come i peculiari ghiacciai sotterranei che costellano le grotte delle Alpi Liguri (Marguareis, Mongioie).

Nel volume “Ultimi ghiacci. Clima e ghiacciai nelle Alpi Marittime” di  Luca Mercalli e Daniele Cat Berro, promosso dall'Ente Aree Protette Alpi Marittime e curato dalla Società Meteorologica Italiana e da Arnica Progettazione Ambientale, è presentato un accurato studio dei cambiamenti climatici, dei loro impatti e delle modalità di adattamento nel territorio transfrontaliero tra Cuneese, Mercantour ed Ecrins.  Un testo divulgativo, ma scientificamente rigoroso, dedicato al clima e ai piccoli ghiacciai delle Alpi marittime, montagne di cerniera tra Mediterraneo ed Europa continentale.

Non c'è una sola e salvifica ricetta per attenuare i danni, ma un insieme di strategie di mitigazione e adattamento da applicare a tutti i livelli, dalla politica alle nostre vite quotidiane. Energie rinnovabili e decarbonizzazione, efficienza energetica negli edifici, mobilità leggera ed elettrica, sobrietà nei consumi ed educazione alla cultura del limite, abbattimento della produzione di rifiuti, riciclo, riuso degli oggetti ed economia circolare, autoproduzione e filiera corta nel settore agroalimentare, utilizzo razionale delle risorse naturali (acqua, legname, suolo), stop al nuovo edificato e protezione del suolo, transizione verso un turismo meno legato alla neve. Sono alcune parole-chiave per un cambiamento i cui semi sono già stati gettati, ma ancora faticano a germogliare. Un futuro difficile se non ridurremo presto, e di molto, le emissioni di gas serra e il sovrasfruttamento di materie prime: in assenza di politiche climatiche efficaci entro la fine di questo secolo, 4-5 °C in più faranno somigliare le Marittime alle montagne del Nord Africa o del Medioriente, stravolgendo ecosistemi e biodiversità, agricoltura, disponibilità idrica.

Il volume “Ultimi Ghiacci”, parte della collana “Memorie dell'atmosfera” curata dalla Società Meteorologica Italiana, è stato recentemente presentato nella rassegna “Scrittori in Città”. È possibile vedere lo streaming della presentazione del testo al  seguente link (clicca qui).