Alpfoodway: una petizione per il riconoscimento del valore della cultura alimentare alpina

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Il progetto AlpFoodway, finanziato nell'ambito del Programma Interreg AlpineSpace coinvolge 14 partner appartenenti a 6 diversi paesi a cavallo delle Alpi (Francia, Italia, Svizzera, Germania, Austria e Slovenia) e propone un approccio interdisciplinare, transnazionale e partecipativo al Patrimonio Culturale Alimentare Alpino. Un patrimonio da valorizzare e promuovere anche come elemento identitario condiviso lungo tutta la catena montuosa europea.

Per dare forza a questa ambiziosa iniziativa è stato costruito un inventario online (consultabile sul sito http://www.intangiblesearch.eu), fondato sui principi della Convenzione UNESCO per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, che raccoglie circa cento schede sulla cultura alimentare alpina, ottenute sulla base di ricerche antropologiche, sociologiche e storiche.

Le Alpi hanno un ricchissimo patrimonio di tecniche, saperi, simboli, folclore, tradizioni legati all'agricoltura, alla trasformazione e alla condivisione del cibo nei pasti e nei momenti di festa. Questi elementi culturali sono il risultato dell'interazione dell'uomo e delle sue necessità con le asprezze dell'ambiente montano e del compromesso tra il presente e un passato in cui era la natura a imporre le sue regole. A loro volta, pratiche come la gestione dei castagneti, la salita in alpeggio o la cottura del pane nei forni di villaggio hanno modellato il paesaggio rurale e umano delle Alpi e rappresentano riferimenti identitari per le popolazioni alpine. Valorizzare questi aspetti culturali significa proporre le esperienze basate sull'unicità dei luoghi, dei paesaggi, dei sapori e delle persone che tanto sono ricercate dai viaggiatori di oggi. La candidatura del patrimonio alimentare alpino per l'iscrizione nella lista rappresentativa del patrimonio immateriale UNESCO, avviata nel novembre del 2018 dai 14 partner di AlpFoodway, è un passo importante in questa direzione.

L'inserimento nella lista rappresentativa del patrimonio immateriale dell'umanità dell'UNESCO rappresenta a un tempo un impegno e un'occasione di crescita per le popolazioni alpine, da est a ovest. L'elemento chiave perché la candidatura vada a buon fine e possa poi esprimere tutta la sua utilità è il coinvolgimento attivo delle comunità locali e il supporto da parte di tutte le persone che hanno a cuore il futuro delle Alpi.

Ciascuno può contribuire a offrire questa opportunità alle popolazioni alpine firmando la petizione che i partner di AlpFoodway hanno lanciato al link  
https://www.alpfoodway.eu/sign-petition/italian