La montagna viva. Dalla tempesta VAIA a nuove opportunità di sviluppo sostenibile in Dolomiti

QUANDO 14 settembre 2019
DOVE Via del Parco,  3 -  Longarone

Il progetto

La tempesta Vaia dell'ottobre 2018 ha messo fatto emergere la necessità di dare visibilità alla montagna ferita e voce a chi non rinuncia a vivere in questo territorio, affrontando, al contempo, le sfide imposte dai cambiamenti climatici e dai fenomeni – sempre più violenti e ricorrenti – che si verificano.

Per questo la Fondazione G. Angelini ha deciso di dar vita al progetto "La montagna viva. Dalla tempesta Vaia a nuove opportunità di sviluppo sostenibile in Dolomiti" che si propone, attraverso azioni diversificate di comunicazione e iniziative formativo-informative a carattere diffuso che documentino il cambiamento nella percezione del paesaggio e della sua gestione prima e dopo l'evento, di promuovere la partecipazione attiva di chi vive e opera nella montagna bellunese, di stimolare l'interesse per il territorio e le sue risorse, di sensibilizzare le giovani generazioni verso le potenziali future traiettorie di sviluppo in un ambiente svantaggiato come quello montano, anche se qualificato come Bene UNESCO, nell'ottica della ripresa e della ricostruzione.
La Fondazione si attende un notevole riscontro, locale e ad ampia scala, in relazione all'urgenza e alla richiesta di attenzione sul tema, dato il know how di alta qualità scientifica, supporto essenziale per la messa in atto di proposte concrete ma legate alla sostenibilità, dedicate a enti locali, associazioni di categoria e operatori sul territorio.

Aspetto transdisciplinare e coinvolgimento attivo del territorio sono parte integrante del progetto, anche grazie ai partner impegnati: TESAF Università di Padova, SISEF- Società Italiana di Selvicoltura ed Ecologia Forestale, Associazione Internazionale Rete Montagna.
Il progetto ha visto l'avvio grazie al sostegno di: Fondazione Cariverona e Unifarco per il territorio.


Il convegno di presentazione

Il progetto sarà presentato attraverso un incontro pubblico che si terrà
Sabato 14 settembre 2019, dalle ore 16.00 alle ore 18.00
a LONGARONE FIERE - Sala B
in occasione della Fiera & Festival delle Foreste

Interventi:

Introduzione al progetto "La montagna viva"
Anna Angelini, Fondazione G. Angelini

Le attività della Fondazione G. Angelini in relazione alla tempesta Vaia
Giancarlo Dalla Fontana, Prorettore vicario dell'Università di Padova e Presidente del Consiglio Scientifico della Fondazione G. Angelini

La tempesta Vaia. Quali opportunità di sviluppo?
Marco Marchetti, Presidente Società Italiana di Selvicoltura ed Ecologia Forestale e membro di “Rete Montagna”

 

La tempesta Vaia: disastro o opportunità per le foreste del nord-est?

La tempesta Vaia è stata protagonista di un convegno già nello scorso mese di febbraio; l'evento, organizzato dalla Fondazione G. Angelini, è stato un'occasione di confronto su Vaia, ma anche sul futuro incerto dei boschi e dell'economia forestale italiana.

Oltre a fare il punto sulle stime dei danni provocati da Vaia, con riflessioni su paesaggio e valori naturalistici dopo la tempesta e considerazioni sui sistemi di utilizzazione del legname danneggiato, si è parlato di pianificazione forestale e analisi dei rischi, di strategie di conservazione per la trasformazione tecnologica e di sfide dei cambiamenti climatici futuri per l'adattamento delle foreste colpite, anche con il proposito che Vaia possa diventare una vera lezione per una «distruzione creativa».

Molti i contributi di esperti e studiosi che vi invitiamo a leggere o riascoltare. È sottinteso che il materiale, reso disponibile dagli autori e dalla stessa Fondazione G. Angelini, va utilizzato correttamente e con la citazione della fonte.