Mercoledì 2 maggio e giovedì 3 maggio 2018

Il Simposio di Montagne in Rete

Lo svantaggio territoriale di cui soffrono le aree montane del Paese rispetto a quelle pianeggianti è stato per decenni il presupposto di politiche pubbliche a carattere meramente assistenziale. Oggi, tuttavia, nei territori montani si sta affermando con forza la convinzione che al riconoscimento della loro intrinseca diversità, debbano corrispondere non tanto nuove forme di assistenza, quanto piuttosto policy differenziate, orientate sia a relativizzarne gli svantaggi che a valorizzarne le specificità.


Il Simposio di Montagne in Rete parte da questi presupposti ed è strutturato sulla base di tre moduli di riflessione, intervallati da occasioni conviviali riservate agli aderenti al progetto:

  • il primo approfondimento, Montagne di valore, è un convegno aperto al pubblico e programmato nell'ambito del Trento Film Festival;

  • il secondo appuntamento, il Meeting riservato ai partecipanti a Montagne in Rete, è un workshop di confronto sul futuro della montagna;

  • l'incontro conclusivo, ancora una volta parte integrante del Trento Film Festival, è un Dialogo sulla cultura dedicato al concetto di patrimonio.


Mercoledì 2 maggio 2018 - Montagne di valore e Cena di benvenuto


h. 17.00: Montagne di valore

MONTAGNE DI VALORE. UNA RICERCA SUL SALE ALCHEMICO DELLA MONTAGNA ITALIANA

Il Convegno Montagne di valore

presso la Sala Conferenze della Fondazione Caritro
Via Calepina 1, Trento, ore 17:00


tsm e Censis hanno realizzato Montagne di valore. Una ricerca sul 'sale alchemico' della montagna italiana nel tentativo di misurare la "qualità sociale" presente in questi territori, caratterizzati da una ricchezza e un'alterità uniche che possono trasformarsi in attrattività verso l'esterno, che possono determinare le condizioni di realizzabilità di progetti insediativi, che possono favorire percorsi di sviluppo locale agevolati dalla rapidità con cui può essere organizzato il consenso.

La ricerca, curata da Mauro Marcantoni e Giovanni Vetritto, è stata pubblicata da Franco Angeli a fine 2017.

Il lavoro, nello specifico, rappresenta la terza tappa di un percorso cominicato da tsm con La montagna perduta. Come la pianura ha condizionato lo sviluppo italiano e proseguito con uno studio incentrato sugli aspetti dell'economia, La "quota" dello sviluppo. Una nuova mappa socio-economica della montagna italiana. Attraverso quest'ultimo studio si è approdati infine a un confronto stringente sulle diverse propensioni allo sviluppo di pianura e montagna.


Interventi:


L'identità competitiva della montagna

Ugo Rossi
Presidente della Provincia autonoma di Trento

Introduzione alla ricerca "La qualità sociale dei territori montani"

Paola Borz
Direttrice generale di tsm-Trentino School of Management

Tavola Rotonda

  • Gianluca Cepollaro
    Direttore di tsm-step, Scuola per il Governo del Territorio e del Paesaggio
  • Paolo Rosso
    Esperto Senior dell'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE)
  • Annibale Salsa
    Antropologo, Presidente del Club Alpino Italiano dal 2004 al 2010 e componente del Comitato Scientifico della Fondazione Dolomiti UNESCO
  • Bruno Zanon
    Docente di Tecnica e Pianificazione Urbanistica dell'Università degli Studi di Trento, Presidente del Comitato Scientifico di tsm-step

Modera

Marco Albino Ferrari
Scrittore, giornalista, sceneggiatore e Direttore responsabile di Meridiani Montagne

 

h. 20.00: Cena di benvenuto

Dopo la chiusura dell'incontro proponiamo un momento conviviale da trascorrere tutti insieme presso il Ristorante Orso Grigio in Via degli Orti 19 a Trento. L'invito è riservato ai partecipanti al progetto Montagne in Rete.

Giovedì 3 maggio 2018 - Workshop e Dialogo sulla cultura


La registrazione dei partecipanti partirà alle ore 08:30 presso il Centro OCSE LEED per lo Sviluppo Locale di Trento, 
in Vicolo San Marco, 1.

 

h. 09.00 - 17.00: Primo Workshop di Montagne in Rete

presso il Centro OCSE LEED per lo Sviluppo Locale e tsm-step, Scuola di Governo del Territorio e del Paesaggio
Vicolo San Marco 1 e Via Diaz 15, Trento


Il primo meeting dei partecipanti a Montagne in Rete si terrà a partire dalle ore 09:00 presso il Centro OCSE LEED per lo Sviluppo Locale. Il workshop sarà articolato in forma laboratoriale e flessibile; una soluzione pensata per adattarsi meglio alla complessità delle tematiche affrontate favorendo al contempo la condivisione dei saperi e la reciproca conoscenza.

Una giornata interamente dedicata ai protagonisti del progetto, per conoscersi meglio, creare relazioni performative e dare vita a un Manifesto delle montagne intense e ritrovate: un breve documento in cui riconoscersi e attraverso il quale immaginare un futuro possibile di alta vivibilità e benessere.


h. 09.00 - Sessione plenaria introduttiva

PRIMO WORKSHOP DI MONTAGNE IN RETE

La prima sessione, in plenaria, si concentrerà sul tema della rete e sulla capacità di lavorare insieme ad obiettivi comuni, concertando le azioni e riconoscendo le attività progettuali e l'impegno di ciascuno. Per comunicare le opportunità nel fare sistema, sottolineare le eccellenze e mantenere l'unità nella diversità Vesna Roccon presenterà nel corso della sessione il network www.montagneinrete.it e ogni realtà aderente sarà invitata a far conoscere agli altri partecipanti la propria attività. L'inizio dei lavori sarà contestualizzato dall'intervento del direttore di tsm-step, Gianluca Cepollaro, dopo una breve riflessione introduttiva di Annibale Salsa del Comitato Scientifico di tsm-step.

h. 11.00 - Coffee Break

h. 11.30 - Sessioni parallele

La seconda sessione, organizzata in gruppi di lavoro, prevede l'istituzione di tre tavoli:

Capitale umano e capitale sociale

  • Moderatore – Marco Albino Ferrari, Scrittore, giornalista, sceneggiatore e Direttore responsabile di Meridiani Montagne
  • Tutor – Alessandro Bazzanella , tsm-smtc

Coesione sociale e coesione territoriale

  • Moderatore – Maurizio Dematteis, Direttore di Dislivelli
  • Tutor – Vesna Roccon, tsm-montagneinrete

Innovazione sostenibile e integrata

  • Moderatore – Paolo Grigolli, Direttore di tsm-smtc, Scuola di Management del Turismo e della Cultura
  • Tutor – Gabriella De Fino, tsm-step


Tre tavoli all'interno dei quali i partecipanti oltre a condividere con i presenti il lavoro svolto sui propri territori, potranno parlare delle modalità di alimentazione delle loro reti strategiche e relazionali, arricchendo la discussione con alcune riflessioni sul tema prescelto. Tre moderatori affiancati da tutor esperti coordineranno il lavoro di ciascun gruppo e prepareranno una sintesi del confronto.

h. 13.30 - Pranzo

h. 15.00 - Sessione plenaria conclusiva. Un Manifesto per Montagne in Rete

La terza e ultima sessione, in plenaria, sarà l'occasione di restituire a tutto il gruppo di partecipanti le riflessioni maturate durante i tavoli di lavoro. Esito della giornata sarà la stesura di un Manifesto delle “montagne intense e ritrovate”.

h. 18.00: Dialogo sulla cultura. Il patrimonio tra eredità e futuro

Dialoghi sulla cultura. Il patrimonio tra eredità e futuro

presso l'Area archeologica di Palazzo Lodron
Piazza Lodron 31, Trento


L'appuntamento conclusivo del Simposio di Montagne in Rete è un dialogo sul patrimonio tra eredità e futuro.

Un concetto, quello di patrimonio, indissolubilmente legato all'idea di memoria, eredità e conservazione. Una nozione quanto mai importante soprattutto nel corso di questo 2018, anno europeo del patrimonio culturale. Una parola tuttavia dal significato controverso, al centro di numerosi scontri nei quali si fronteggiano visioni opposte e posizioni spesso inconciliabili. Che cos'è infatti il patrimonio per noi? E qual è il noi che si esprime in questa domanda? Che cosa significa, infine, essere "eredi" di un patrimonio? A queste domande è dedicato il Dialogo sulla cultura "Il patrimonio tra eredità e futuro", un incontro pubblico curato da tsm-smtc, Scuola di Management della Cultura e del Turismo.

I seminari proposti dal ciclo di incontri Dialoghi sulla cultura hanno l'obiettivo di portare avanti il confronto tra i diversi soggetti territoriali che si occupano del settore culturale ma non solo, al fine di sviluppare conoscenze, instaurare reti e relazioni e interrogarsi sulle tematiche legate al ruolo della cultura come fattore di sviluppo locale.


Intervengono

  • Luca Dal Pozzolo, Responsabile delle attività di ricerca della Fondazione Fitzcarraldo e direttore dell'Osservatorio Culturale del Piemonte
  • Antonio De Rossi, Professore ordinario di progettazione architettonica, direttore dell'Istituto di Architettura Montana e coordinatore del dottorato in Architettura Storia Progetto presso il Politecnico di Torino
  • Luca Lagash, al secolo Luca Saporiti, artista, attuale bassista dei Marlene Kuntz. Co-autore del progetto artistico #OP17 - Io sempre. Lago di Molveno


Modera

  • Paolo Grigolli, Direttore di tsm-smtc, Scuola di Management del Turismo e della Cultura
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Informazioni utili

Come arrivare

Trento è facilmente raggiungibile in auto, treno o aereo, a seconda delle tue esigenze e della distanza da percorrere.

  • In auto la via di riferimento è l'Autostrada Brennero-Modena A22, collegata a sud con la A1 Milano-Napoli e la A4 Milano-Venezia.
  • Tutti i treni a lunga percorrenza italiani ed europei fermano nella città di Trento.
  • Chi viaggia in aereo può atterrare a VeronaBergamoVenezia Milano e raggiungere il Trentino in un tempo compreso tra una e due ore scegliendo tra l'autonoleggio, i servizi di bus-navetta o il trasporto ferroviario.

Dove dormire

tsm dispone di una lista di alberghi a tariffa convenzionata consultabile qui.

Per maggiori informazioni sulle possibili soluzioni di pernottamento ti invitiamo a collegarti alla seguente pagina del portale Visit Trentino: https://www.visittrentino.info/it/dove-dormire/lista#openSearch


Cosa fare 

Dal 26 aprile al 6 maggio Trento ospita la 66. edizione del Trento Film Festival, la storica rassegna cinematografica che quest'anno vanta il record di 710 film iscritti, di cui 149 selezionati e 25 in concorso.

150 appuntamenti, tra serate evento, incontri, mostre e convegni animeranno per dieci giorni il centro storico della città, attirando in Trentino moltissimi visitatori e amanti della montagna grazie a un vero e proprio laboratorio a cielo aperto di visioni e riflessioni sulle terre alte del pianeta. 

Il Paese ospite della Sezione “Destinazione…” di quest'anno è il Giappone, con un approfondimento particolare sul ruolo della natura nella cultura e spiritualità giapponesi e un focus sulla vita delle sue piccole comunità di montagna, così straordinariamente resilienti. La mostra Mukashi Mukashi, frutto di un proficuo dialogo tra Italia e Giappone ed esibita nelle cantine di Torre Mirana in Via Belenzani, è un'occasione unica per entrare in contatto con il Paese del Sol Levante attraverso l'illustrazione. Quindici scatti raccolti nella Bottega Mandacarù raccontano invece il Giappone rurale tra natura e tradizioni.

Numerose anteprime e ospiti d'eccezione arricchiranno la rassegna MontagnaLibri, l'appuntamento internazionale dedicato all'editoria di montagna.

La montagna come risorsa, possibile?

Il peculiare contesto orografico delle montagne, spesso foriero di problematiche rispetto alla pianura, può diventare occasione di sviluppo? Montagne in Rete nasce per rispondere – positivamente - a questa domanda. Per dimostrare che elaborando approcci specifici e coordinati di gestione, coesione e investimento delle montagne, è possibile invertire il processo di indebolimento e arretramento di questi particolari quanto delicati territori così come richiesto anche...

La montagna come risorsa, possibile?